The framework for legally deploying and using Microsoft Exchange Server or Exchange Online, based on server and client access models.
Per contestare un addebito duplicato e richiedere rimborso e chiusura dell’abbonamento diretto, è necessario aprire una richiesta di supporto Microsoft per la fatturazione, indicando chiaramente che le licenze Exchange sono ora gestite e fatturate dal partner.
Passaggi consigliati:
- Raccogliere le informazioni necessarie:
- Numero fattura (es. E0300Z4MN2) e importo (40,63 EUR).
- Data dell’addebito e ultime 4 cifre della carta di credito addebitata.
- Prova che le stesse licenze sono già fatturate dal partner (es. copia fattura del partner o contratto).
- Contattare il supporto Microsoft per la fatturazione:
- Accedere al portale di amministrazione Microsoft 365 con l’account amministratore.
- Andare all’area di supporto e aprire un ticket per fatturazione/abbonamenti.
- Nel testo del ticket riportare, in modo simile a quanto scritto nel messaggio, che:
- le 5 licenze Exchange sono ora gestite tramite partner Microsoft,
- l’addebito diretto è un duplicato,
- si richiede: (a) annullamento dell’abbonamento diretto, (b) chiusura del profilo di fatturazione, (c) rimborso della fattura E0300Z4MN2.
- Verificare l’idoneità al rimborso:
- Seguire le indicazioni del supporto per la procedura di rimborso, che può variare in base al tipo di abbonamento e alla data dell’addebito.
- Controllare che non restino abbonamenti diretti attivi:
- Nel centro di amministrazione, verificare che le licenze Exchange siano solo quelle gestite dal partner e che l’abbonamento diretto sia annullato.
Se l’addebito non è riconosciuto o non è stato autorizzato, è possibile anche seguire la procedura generale di rimborso per gli addebiti non riconosciuti e, in parallelo, mantenere il contatto con l’istituto di credito per eventuali contestazioni bancarie.
References: